Inaugurazione dell’anno giudiziario 2012 presso la Corte di Cassazione

Strasburgo, 27 gennaio 2012 – Il 26 gennaio 2012 presso la Corte di Cassazione si è tenuta la cerimonia inaugurale del nuovo anno giudiziario. Il primo presidente della Corte di Cassazione Ernesto Lupo ha letto la tradizionale Relazione.

A seguire, l’intervento del procuratore generale presso la Corte di Cassazione Vitaliano Esposito.

Il primo presidente della Corte di Cassazione Ernesto Lupo, nella sua relazione, ha fatto riferimento alle Corti Europee (da pagina 14) e alle più significative novità giudiziarie intervenute nel 2011, rammentando la peculiare incidenza dell’ordinamento sovrannazionale su quello interno.

La Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’articolo 630 del c.p.p. perché non conforme ad una sentenza definitiva della CEDU

Verona, 14 aprile, 2011 – Segnalo che la Corte Costituzionale con la sentenza n. 113 del 4 aprile 2011 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 630 del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede un diverso caso di revisione della sentenza o del decreto penale di condanna al fine di conseguire la riapertura del processo, quando ciò sia necessario, ai sensi dell’art. 46, paragrafo 1, della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, per conformarsi ad una sentenza definitiva della Corte europea dei diritti dell’uomo.

La Corte Costituzionale boccia il decreto legge per il ritorno al nucleare

Strasburgo, 23 giugno 2010 – Con sentenza n. 215/2010 del 9 giugno 2010 e depositata il 17 giugno 2010, la Corte Costituzionale ha bocciato una parte sostanziale del decreto legge che sanciva il ritorno dell’Italia al nucleare. La sentenza ha dichiarato incostituzionale l’articolo 4, commi 1, 2, 3 e 4, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78 (Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini), convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, nel testo risultante dalle modifiche introdotte dall’art. 1, comma 1, lettera a), del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103 (Disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009), convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 2009, n. 141. La Consulta ha ritenuto incompatibile l’urgenza della costruzioni di centrali nucleari con il ricorso a capitali privati.